In forte ascesa la Produzione Additiva in Italia

IN FORTE ASCESA LA PRODUZIONE ADDITIVA IN ITALIA

Secondi in Europa, solo dietro alla Germania

In rapida ascesa, a livello globale,  la produzione additiva in Italia.  Secondo un rapporto del 2023 di Wohlers Associates, l’Italia occupa il secondo posto in Europa per numero di sistemi di stampa industriale installati (4,7% del totale globale cumulativo degli impianti), preceduta solo dalla Germania (8,5%). Il Regno Unito si posiziona invece al terzo posto (3,5%), seguito dalla Francia (3,4%). Nel settore della stampa 3D l’Italia ha una specializzazione relativa nel campo dei beni di consumo (2.3%,26 di famiglie di brevetti), dell’odontoiatria (2,3%, 57) e delle costruzioni (2,0%, 17).

Un grosso contributo è dato dal fatto che il settore della stampa 3D è diventato più eterogeneo e le tecnologie di fabbricazione additiva si sono sempre più avviate verso l’impiego per la produzione di massa e non della mera prototipazione.

Senza mettere in secondo piano, l’impatto positivo che ha sta avendo la stampa 3D sulla sostenibilità dei processi produttivi e logistici nel settore manifatturiero. Per le sue caratteristiche, l’AM impatta su tutta la filiera, efficientando la produzione e riducendo gli sprechi.

Un ulteriore contributo a questo exploit è dato dalla ricerca nel settore di nuovi materiali,  che sono una componente chiave del mercato della stampa 3D. Una variegata gamma in grado di soddisfare le richieste di un mercato eterogeneo ma, al contempo, sempre più compattamente consapevole della questione ambientale.

Per quanto riguarda i risultati di questi anni, ci fa piacere constatare che la lunga storia di Prototek e l’esperienza più che ventennale, ha contribuito ad affermare in Italia il valore di questo rivoluzionario processo di produzione.  Le nostre soluzioni sono all’avanguardia e a supporto di tutti i settori produttivi.

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